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Cosa è la viticoltura eroica e il ruolo del CERVIM

  • 18 Dicembre 2025
  • Lara Abrati
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Viticoltura eroica e vini eroici: sono vini prodotti coltivando le uve in particolari condizioni ambientali.

Perchè oggi anche la viticoltura, come ogni ambito legato alla produzione agricola, è stata meccanizzata. Questo ha potuto sottrarre grandi fatiche umane in appezzamenti di terreno e luoghi con caratteristiche che lo permettessero. Ecco che la meccanica viene in aiuto in tutte (o quasi) le attività agricole, soprattutto in quelle zone dove le coltivazioni si estendono per numerosi ettari, ma anche laddove la manodopera e i lavori faticosi è possibile delegarli all’utilizzo delle macchine.

Ma ci sono alcuni luoghi, ma anche piccoli terreni, dove questo non è possibile. Ad esempio, nelle zone di montagna, con pendii scoscesi e terrazzamenti stretti, come la maggior parte delle coltivazioni della Valtellina, ma anche della Val d’Aosta, poi in alcune aree del Trentino Alto-Adige, ma anche in alcune zone del Sud Italia, come alcune piccole isole. Proprio in questi territori, sono moltissime le aziende che praticano quella che è stata denominata viticoltura eroica. Un modello agricolo che, per caratteristiche ambientali del luogo in cui si pratica, non permette l’ausilio delle macchine, spesso nemmeno per il trasporto delle uve raccolte dal vigneto alla cantina, nel periodo di vendemmia. Zone impervie, difficili, dove spesso sono impiantati vigneti storici, ma anche l’eventuale nuovo impianto non potrebbe essere meccanizzato.

Ci sono caratteristiche che definiscono l’appartenenza a questa tipologia e sono riassumibili in tre aspetti che devono connotare il territorio: deve essere ubicato sopra i 500 mslm, con una pendenza superiore al 30%, vi deve essere la coltivazione su terrazze e gradoni; oppure, ne è compresa la viticoltura su piccole isole.

Tutto questo è sostenuto e promosso dal CERVIM, ovvero un organismo internazionale creato nel 1987 sotto gli auspici dell’ O.I.V., l’Office International de la Vigne et du Vin, oggi Organisation Internationale de la Vigne et du Vin.

Il Centro, regolato dalla legge della Regione Autonoma Valle d’Aosta n. 17 del 18 agosto 2004, ha sede in Valle d’Aosta ed opera da sempre promuovendo studi, ricerche e convegni ed assicurando la sua presenza in tutte le sedi istituzionali e di settore ove si affrontano problematiche legate alla viticoltura, facendosi il garante degli interessi della Viticoltura di Montagna e in forte pendenza (da cervim.org).

La scelta di lavorare attuando una viticoltura eroica, oltre ad essere dettata da caratteristiche fisiche, è prima di tutto una scelta stilistica, a tratti filosofica: praticare l’eroismo è attività quotidiana, di chi mette testa, mani e infinita fatica. Dietro ad ogni sorso di vino c’è tutto questo.

C’è sudore, c’è forza, ci sono albe lente, ma anche tramonti stanchi. C’è voglia di custodire nel bicchiere tutto questo. Una viticoltura di nicchia, sostenibile, da valorizzare perchè valorizza in modo diretto il territorio in cui si inserisce, le persone che dietro lavorano e tutto il corredo delle loro scelte.

Vigneto storici e viticoltura eroica: vini artigianali, “fatti a mano”, vini che raccontano il proprio mondo ed ecosistema, un sorso dopo l’altro.

Cercateli e scopriteli!

Foto scattate presso l’azieda vitivinicola Petraia Mussinelli di Adrara San Martino (Bg)

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