Con-dire Magazine Con-dire Magazine
  • Home
  • Chi siamo
  • Luoghi
  • Cultura del cibo
    • Interpretazione d’autore
    • Cibo di mezzo
    • Il prodotto
    • Assaggiamo per voi
    • Dietro le quinte
    • Food experience
  • Diventa sostenitore
  • Sostenitori
  • Condire Food Experience
  • Contatti
0
0
Con-dire Magazine Con-dire Magazine
Con-dire Magazine Con-dire Magazine
  • Home
  • Chi siamo
  • Luoghi
  • Cultura del cibo
    • Interpretazione d’autore
    • Cibo di mezzo
    • Il prodotto
    • Assaggiamo per voi
    • Dietro le quinte
    • Food experience
  • Diventa sostenitore
  • Sostenitori
  • Condire Food Experience
  • Contatti
  • Luoghi

Dal Marco, in valle Imagna, l’aperinostrano è servito

  • 10 Settembre 2021
  • Lara Abrati
Total
0
Shares
0
0
0

A volte basta avere il coraggio di fare.

Perchè a parole siamo tutti bravi e capaci, ma quando si tratta di mettersi in gioco e fare qualcosa di concreto, spesso la situazione cambia. E Marco Previtali, classe 1979, di coraggio ne ha già dimostrato tantissimo. Dietro a quell’omone con la barba e il sorriso autentico c’è una persona che ha avuto la voglia di mettersi in gioco e di cambiare, tanto che 10 anni fa ha deciso di lasciare il suo lavoro come dipendente per costruire la sua attività.

L’azienda agricola Marco Previtali nasce quindi da zero e oggi conta oltre 50 vacche in lattazione, oltre alle manze e ai suini. Il latte è in parte venduto e in parte lavorato nel piccolo caseificio aziendale per la produzione di diverse tipologie casearie. Gli animali vivono prevalentemente in stalla (escluso le manze) e vengono alimentate a fieno e cereali, senza l’utilizzo di mangimi o insilati. “Cerchiamo di allevarle rispettando i tempi della natura, senza forzarle troppo” racconta Marco.

Una lavorazione del latte crudo che ogni mattina vede impiegato Marco e, quando è possibile, la figlia più grande, oggi diciottenne.

La produzione dei salami e dei salumi è fatta con l’aiuto di un norcino e spazia tra diversi prodotti, in particolare il salame nostrano e i buonissimi cacciatori. I suini vengono alimentati con gli scarti della lavorazione del latte, andando così a chiudere il cerchio produttivo.

La fatica nel proporre i propri prodotti è sempre tanta: “preferiamo venderli noi direttamente, ci mettiamo la faccia e possiamo avere una marginalità corretta, che ripaghi il nostro lavoro e impegno quotidiano”. Per qusto motivo è facile trovare Marco ai vari mercatini, davanti al suo grande paiolo di polenta taragna.

Ma la vera novità è un’altra e riguarda la possibilità di degustare i prodotti dell’azienda direttamente in cascina, sotto una bella pergola, sui grandi tavoloni in legno di rovere proveniente dai boschi limitrofi.

“Durante il 2020, abbiamo iniziato a sistemare pian piano il nostro cortile e man mano l’idea di preparare uno spazio dedicato all’accoglienza degli ospiti e all’assaggio dei prodotti prendeva forma” racconta Marco che, grazie al grande supporto della moglie Eleonora si è inventato l’aperinostrano che sta riscuotendo un grande successo, come per i coni da passeggio a base di formaggio e salame proposti durante alcune delle manifestazioni a cui partecipano.

L’aperinostrano: quando la semplicità non è banalità

Vuoi mettere un gustoso aperitivo al tramonto, attorniati dalle verdi montagne, in una vera azienda agricola di montagna? Qui si respira autenticità, perchè la vita rurale non è solo un racconto acchiappaturisti.

E’ la realtà di ogni giorno.

Marco è un vero personaggio, spontaneo, allegro e simpatico, proprio come tutta la sua famiglia. Qui tutti si sono adoperati per riuscire in una proposta all’apparenza semplice, ma che richiede una profonda attenzione a molti dettagli. I taglieri, in legno e costruiti da Marco, ospitano bontà uniche, interamente prodotte in azienda: dal salame nostrano, al cacciatore, fino alla pancetta, i grissini con il lardo e la bresaola. Poi, tra i formaggi, il Valsurdì, una pasta acida piccola piccola prodotta dall’acidificazione del siero di latte, lo stracchino all’antica, la formagella e la toma nostrana stagionata. E poi, secondo stagione, le fragole che crescono spontaneamente in azienda, i piccoli frutti reperiti in una piccola azienda vicina e molto altro, secondo disponibilità e stagionalità. Un grande tagliere, con cui cenare e molto più, proposto ad un prezzo di 20 euro a persona, accompagnato anche da altri stuzzichi, una bevanda e una piccola coccola dolce.

Il luogo perfetto anche solo per passare qualche attimo immersi nella natura.

E il futuro? In azienda stanno approntando una sala con vista sulle principesse, come le chiama Marco, che ospiterà lo spaccio aziendale e una sala dove continuare con le degustazioni.

L’azienda si trova in valle Imagna, in via Pasanello 9, Sant’Omobono Terme (Bg). E’ possibile inoltre acquistare i suoi prodotti online visitando il sito www.aziendaagricolaprevitali.com dove è possibile trovare anche tutti i contatti.

 

Testo: Lara Abrati

Foto: Matteo Zanardi

Total
0
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 0
Avatar photo
Lara Abrati

Articolo Precedente
  • Carne
  • Cultura del cibo
  • Il prodotto

Fiorentina o costata: la bistecca di manzo alla brace

  • 1 Settembre 2021
  • Lara Abrati
Leggi qui
Articolo Successivo
  • Luoghi

Una passione sfrenata per il mondo delle carni: la Pedrini steak house a Cene (Bg)

  • 15 Settembre 2021
  • Lara Abrati
Leggi qui
You May Also Like
Leggi qui
  • Luoghi

Bergamasco experience: tra paesaggi e eccellenze enogastronomiche

  • Lara Abrati
  • 18 Marzo 2026
Leggi qui
  • Luoghi
  • Pesce

La pescheria con il bistrot: anche Bergamo ha la sua

  • Lara Abrati
  • 18 Febbraio 2026
Leggi qui
  • Luoghi

A Barco di Orzinuovi c’è SAUR: ecco i piatti che ne raccontano l’evoluzione

  • Lara Abrati
  • 3 Febbraio 2026
Leggi qui
  • Carne
  • Luoghi

La Cigolina: il wagyu italiano, i premi e la degustazione

  • Lara Abrati
  • 28 Gennaio 2026
Leggi qui
  • Latte e formaggio
  • Luoghi

Latteria di Branzi e raccolta latte: 400 km di passione

  • Lara Abrati
  • 25 Novembre 2025
Leggi qui
  • Cibo di mezzo
  • Luoghi

L’Amarena e Cibo di mezzo: una sinergia diventata consuetudine

  • Lara Abrati
  • 11 Novembre 2025
Leggi qui
  • Lievitazione e farina
  • Luoghi

Apre a Bergamo EXE Lab, ovvero un “ritorno alle origini”

  • Lara Abrati
  • 6 Novembre 2025
Leggi qui
  • Luoghi

Silvestro Maroni, l’alpeggio e la pecora gigante bergamasca

  • Lara Abrati
  • 25 Settembre 2025
Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter: rimaniamo in contatto!

Con-dire Magazine Con-dire Magazine
Con-dire Magazine: racconti, materie prime, assaggi, luoghi, cibo, persone, eventi.

© Copyright 2025 - P. Iva 03838370165

Privacy Policy e Cookie Settings

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.